La Showy Boys under 13 conquista la medaglia d’argento

La Showy Boys under 13 conquista la medaglia d’argento

I biancoverdi ottengono il pass per la fase regionale. Medaglia d’argento per la squadra under 13 della Showy .....

Primo posto nel girone e per l’under 13 è final four

Primo posto nel girone e per l’under 13 è final four

Seconda final four dopo quella dell’under 13 3vs3. L’Under 13 della Showy Boys Galatina chiude la regular season .....

Gli allievi Showy Boys partecipano al campionato under 12

Gli allievi Showy Boys partecipano al campionato under 12

Tre concentramenti nel girone A con Calimera e Uggiano. Al via gli appuntamenti del settore Promozione del Comitato Fipav .....

Terzo posto nella fase regionale under 13 3vs3

Terzo posto nella fase regionale under 13 3vs3

Nuova affermazione dopo l’argento in campo provinciale. Bilancio positivo in casa bianco-verde al termine del campionato under 13 .....

Argento per il team under 13 3vs3

Argento per il team under 13 3vs3

Un secondo posto provinciale che vale l’accesso alla fase regionale. I ragazzi della Showy Boys Galatina conquistano il .....

“Grazie Showy Boys!”

“Grazie Showy Boys!”

I genitori di Francesco Carcagnì, vincitore della Boy League, scrivono alla società. “Un grazie alla Showy Boys per .....

Debutto in serie C per Rizzello e Spedicato

Debutto in serie C per Rizzello e Spedicato

Il campionato si chiude con l’ingresso dei giovani libero e centrale. E’ giunto al termine il campionato nazionale .....

Giulio Rizzello tra i convocati del Trofeo Meschini

Giulio Rizzello tra i convocati del Trofeo Meschini

L’allievo della Showy Boys partecipa alle Kinderiadi con la selezione leccese. Il bianco-verde Giulio Rizzello, classe 2003, è .....

Francesco Carcagnì vince la Boy League 2018

Francesco Carcagnì vince la Boy League 2018

L’atleta under 14 vince il Tricolore con la maglia della Lube Civitanova. Il giovane Francesco Carcagnì ha conquistato .....

Quattro allievi del vivaio debuttano in serie C

Quattro allievi del vivaio debuttano in serie C

Esordio per le nuove leve della Showy Boys Galatina. I giovani bianco-verdi rispondono alla chiamata di mister Nuzzo. .....

Riparte al Polo 1 il progetto di avviamento allo sport

Riparte al Polo 1 il progetto di avviamento allo sport

Iniziativa nella scuola primaria per la promozione del volley. Si rinnova la collaborazione tra la Showy Boys e .....

Un progetto con il Polo 3 per la promozione del volley

Un progetto con il Polo 3 per la promozione del volley

Un programma indirizzato alle classi della scuola primaria. Ha preso il via per l’anno scolastico 2017/18 il progetto .....

“Prestigio e valore di un club sono rappresentati dalla qualità”

“Prestigio e valore di un club sono rappresentati dalla qualità”

Il coordinatore Gianluca Nuzzo soddisfatto dei risultati e delle attestazioni Fipav. E’ di qualche settimana fa la notizia .....

Certificazione di Qualità Attività giovanile

Certificazione di Qualità Attività giovanile

Marchio d’Argento Fipav per la Showy Boys, tra le sei di Puglia.  Con delibera del Consiglio Federale Fipav, .....

La Showy Boys Galatina è Scuola Regionale di Pallavolo

La Showy Boys Galatina è Scuola Regionale di Pallavolo

La Showy Boys Galatina ha ottenuto dalla Fipav la qualifica di Scuola Regionale di Pallavolo per il biennio 2016/2018. .....

Grande partecipazione alla festa in ricordo di Don Fedele

Grande partecipazione alla festa in ricordo di Don Fedele

Giochi e divertimento tra sorrisi ed entusiamo dei più piccoli. Una giornata all’insegna del divertimento, dello sport vissuto .....

La Showy Boys promuove il progetto Volley S3

La Showy Boys promuove il progetto Volley S3

Assegnati al club materiali sportivi e didattici Fipav a supporto. La Showy Boys Galatina, da sempre attenta alla .....

Showy Boys – Lube Volley: e sono 2!

Showy Boys – Lube Volley: e sono 2!

Il centrale Alessio Carcagnì alla corte del club di Civitanova Marche. Cresce l’interesse della Lube Volley nei confronti .....

La Lube Volley “pesca” nella Showy Boys Galatina

La Lube Volley “pesca” nella Showy Boys Galatina

L’allievo Francesco Carcagnì, classe 2004, approda nelle Marche. Gli sforzi profusi nel corso degli anni cominciano a dare .....

Gianluca Nuzzo guida del progetto “Scuola Volley”

Gianluca Nuzzo guida del progetto “Scuola Volley”

L’ex Nazionale a capo della prima squadra e del settore giovanile. Formalizzata l’iscrizione al campionato nazionale di I° .....

Il metodo

volley palloneCosa significa educare attraverso lo sport? Crediamo che lo sport debba essere un’attività educativa gratificante, festosa e socializzante. Possiamo dire che lo sport è più che una semplice attività motoria e si riferisce a un sistema di valori che è compatibile con il sistema di valori dell’educazione sotto ogni aspetto: per esempio, la dialettica individuo-gruppo in seno alla squadra o alla comunità in genere; la partecipazione a una realtà sociale che ha le proprie regole e in cui bisogna inserirsi; il sentimento di appartenenza a una comunità.

Lo sport, e lo sport di squadra in particolare, è una delle forme più efficaci di socializzazione: ciascun individuo ha il proprio modo di giocare, il proprio ruolo ed è al servizio degli altri; l’individuo si pone in rapporto agli altri e il proprio valore personale è amplificato dalla squadra-collettività.

Da qui, consegue il desiderio di superamento personale, una sorta di slancio, positivo e dinamico, per perfezionarsi personalmente ed essere un elemento attivo del gruppo e, d’altra parte, servire al meglio la comunità alla quale si appartiene. Infatti, quando la pallavolo pensa di educare i ragazzi e i giovani, considerando solo il loro aspetto sportivo, sbaglia: per cultura diffusa, infatti, si è abituati a ridurre l’esperienza sportiva a un solo aspetto della vita delle persone, mentre lo sport è coinvolgimento totale della persona. Crediamo che lo sport sia in grado di sostenere la pluralità di attività, evitandone l’assolutizzazione che è contro la crescita dell’uomo e ostacola un servizio educativo completo.

Il metodo utilizzato è l’approccio didattico-educativo non “direttivo”, rivolto alla persona nella sua globalità, piuttosto che alle sue sole caratteristiche motorie. Riteniamo basilare che l’attività sportiva, proprio perché riconosciuta con valenza educativa, debba essere affidata ad allenatori e dirigenti che siano veri educatori, motivati, generosi, disponibili all’ascolto e alla formazione come persone in crescita.

Per educare occorre partire dalla realtà delle persone che si hanno di fronte: è necessario avere ben chiaro un progetto educativo che risponda alle domande: “a quale ragazzo vogliamo tendere?” e “verso quali valori dirigiamo il nostro servizio?”. Per rispondere a tali domande è necessario conoscere le esigenze e i bisogni dei ragazzi, anche per rispettare il presupposto di educazione a partire dalla realtà giovanile. Perciò, la domanda è: “cosa ricercano i bambini e i ragazzi nello sport?”. I ragazzi, dai più piccoli ai più grandi, ricercano se stessi in un ambito dove poter crescere e scoprirsi nelle proprie qualità e nei propri limiti. Hanno bisogno di una conferma della loro persona e se ciò avviene in un ambito dove non è dovuta e non è d’obbligo è più gradita. La ricerca di amicizia e di un gruppo è positiva e rende sicuri e più forti. Rispondendo al bisogno di appartenenza, attraverso la pallavolo, seriamente praticata, si scoprono poi rinnovati valori e forti legami di squadra che sollevano dall’affrontare da soli vicende emotive o tensioni personali extra-palestra.

Il bisogno di sentirsi parte di un gruppo rinforza il senso di appartenenza alla squadra, che diviene il luogo in cui trovare un posto, svolgere la propria funzione, potersi rapportare con altri, essere stimolato ad assumersi la proprie responsabilità. L’importante è porsi sempre in relazione e in gioco come persona.

Un altro aspetto importante della crescita è il rapporto del ragazzo con il proprio corpo: attraverso lo sport, le amicizie, il senso di appartenenza rinforzato spesso all’interno dello spogliatoio si lavora per trasmettere un’equilibrata cultura del fisico. Gli educatori e i compagni di squadra in questo rappresentano importanti riferimenti e possibilità di confronto reale e veritiero. Quindi, attraverso la pallavolo, “quale ragazzo vogliamo formare?”.

Un ragazzo …
– rispettoso delle regole;
– responsabile di se stesso;
– con caratteristiche personali rafforzate, che lo qualifichino;
– fiducioso nelle proprie capacità;
– capace di stare in relazione con altri e di scoprire la ricchezza dello stare insieme;
– felice di collaborare con gli altri;
– curioso della vita;
– consapevole dei propri limiti e desideroso di superarsi con fatica ogni giorno;
– libero, generoso e capace di accoglienza.

“La pallavolo è un virus che si inocula nel dna e dal quale non si guarisce più”. Lorenzo Dallari (Giornalista sportivo)

Con il progetto “Scuola Volley” vogliamo favorire un’esperienza di personalizzazione in un contesto comunitario, dove diversità non sia motivo di separazione o emarginazione, ma occasione di arricchimento reciproco. Lo sport è fondato su una dimensione comunitaria perché la squadra è un gruppo dove ciascuno può essere accolto ed accogliere, può svolgere la propria funzione e comprendere le proprie potenzialità e limiti, imparare a rapportarsi con altri, essere stimolato ad assumersi le proprie responsabilità, esprimere creatività personale, apprendere il rispetto delle regole, riconoscere le sfide e discernere quali accettare e quali evitare. Per cui, a chi gioca viene detto che “non tutto è dovuto, ma è giusto che impari a guadagnarsi qualcosa con fatica e si conosca il prezzo del sacrificio e del rifiuto”.

E’ importante, infine, aiutare i ragazzi a non chiudersi nello sport, ma andare oltre lo sport stesso per scoprire il significato e il valore di vita legato ad esso.

Quindi, il progetto intende agevolare la crescita della società sportiva verso la costruzione di una “comunità” che risponda a questi requisiti:
– ambiente “abitabile”, in cui ogni persona si trovi a proprio agio;
– clima “familiare” che permetta l’instaurare di legami profondi;
– sensibilità a tutto ciò che è positivo nelle persone e nei gruppi;
– attenzione a quella realtà e a quei processi culturali e sociali che abbattano ogni divisione e barriera;
– capacità di “sognare in grande” andando al di là delle cose immediate e desiderando sempre qualcosa di meglio;
– capacità di osservare ed evidenziare ogni risorsa personale, scoprendo attitudini e capacità, anche nascoste;
– fedeltà al passato, perché riconosce le sue radici, soprattutto in chi ci ha consegnato oggi un’eredità;
– fedeltà al presente, perché fa gesti concreti e lascia il segno di nuovi modi di pensare, di parlare e di agire;
– fedeltà al futuro, perché traccia un cammino e indica la direzione di marcia.

 

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