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La “soddisfazione” dei genitori

Nelle scorse settimane, la Showy Boys ha predisposto un Questionario di Valutazione, assolutamente anonimo, distribuito ai genitori dei ragazzi iscritti ai corsi di minivolley e pallavolo al fine di verificare il raggiungimento dei principali obiettivi indicati dallo statuto associativo: la promozione dello sport e la socializzazione dei ragazzi. Il questionario contiene una serie di domande “chiuse”, per la valutazione “quantitativa” dei diversi aspetti del prodotto-servizio, e alcune domande “aperte”, per la segnalazione dei punti di forza e dei punti di debolezza.

Le elaborazioni eseguite sui questionari consentono di valutare sia il livello di soddisfazione globale dei genitori che l’apprezzamento specifico dei singoli aspetti del servizio di assistenza e consentono così di monitorare l’efficacia e l’efficienza dell’intero processo societario e del Sistema di Gestione per la Qualità.

L’approfondita analisi delle risposte date ai quesiti dà ai dirigenti dell’associazione più che confortanti, diremmo eccezionali, motivazioni a continuare sulla strada intrapresa. Infatti, molto spesso, il responso positivo alle numerose domande poste, tra risposte “totalmente positive” e “abbastanza positive”, raggiunge il 95,83 per cento. In particolare, tra le altre, in riferimento al lavoro dei dirigenti della Showy Boys, sono molto appaganti le risposte date dai genitori ai quesiti riferiti al soddisfacimento del servizio (95,83%), alla competenza di dirigenti e tecnici (95,83%), all’affidabilità (95,83%), alla capacità di aiutare e consigliare i ragazzi (95,83%), alla cortesia-gentilezza-rispetto-cordialità (100,00%), alla credibilità-attendibilità-onestà (95,83%), alla metodologia-strategia di allenamento-socializzazione (95,83%), alla facilità di colloquio con i dirigenti (100,00%), alla comunicazione con i genitori (95,83%), alla comprensione delle esigenze dei genitori ed alla disponibilità a condividerle (91,67%).

Sono molto soddisfacenti anche gli aspetti positivi sottolineati dai genitori i quali evidenziano la positività delle iniziative proposte, la professionalità dei tecnici, l’affidabilità, la correttezza, la fornitura dell’abbigliamento sportivo che è compresa nel costo del corso, il sostegno morale dato nella sconfitta sportiva.

Gli aspetti negativi rilevati sono di poco conto ed alcuni di essi sono stati già rimossi come il numero eccessivo di ragazzi nel corso mini volley (per la nuova stagione sportiva è previsto lo sdoppiamento in più corsi, a seconda dell’età degli allievi), oppure l’allenamento del sabato pomeriggio (che si prevede di non inserire in calendario).

Va aggiunto, poi, che la risposta “per niente soddisfatto” ha raccolto zero unità, mentre un solo questionario riporta per nove volte, su undici quesiti, la risposta “poco soddisfatto” e probabilmente si tratta di un genitore (o di una famiglia) fin troppo esigente nei confronti di un’Associazione che vuole avere tra i propri ranghi ragazzi disposti al sacrificio in palestra ed alla graduale crescita psico-fisica, non esseri umani che devono necessariamente diventare super uomini, destinati a dominare e ad elevarsi su tutti gli altri.

In conclusione, l’esperimento è risultato molto interessante così come positivo il test (lo ribadiamo anonimo) dei questionari. Sulla base dei dati raccolti verranno limati i piccoli effetti non totalmente positivi, con l’auspicio di collaborare con le famiglie nella crescita e nella maturazione dei piccoli uomini.

L’associazione ringrazia i genitori per la preziosa collaborazione e informa che, per una eventuale consultazione, i questionari sono custoditi presso la sede sociale in piazza San Pietro, 25 a Galatina. Il responsabile del progetto è il dott. Rossano Marra che ha svolto per l’associazione il lavoro di predisposizione ed elaborazione dei questionari e dei successivi risultati.

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